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Maestrale V1.0 - System administration

(TODO: English version)

La Biblioteca digitale del Conservatorio di Milano nasce nel 2007 grazie all'interessamento dell'allora Presidente Dr. Francesco Saverio Borrelli e si pone come obiettivo la realizzazione di un digital repository di immagini dei documenti storici della Biblioteca, ricercabili e visualizzabili attraverso il catalogo in linea del polo SBN Regione Lombardia, l'OPAC nazionale SBN e direttamente dal sito del Conservatorio.

La Biblioteca digitale si è sviluppata grazie a progetti proposti dal Conservatorio o ai quali il Conservatorio ha aderito. Il primo progetto pilota è stato varato nel dicembre del 2007 grazie ai finanziamenti della Provincia di Milano e ha permesso la digitalizzazione del prezioso fondo Teresita-Mascarello-Bravi, una piccola collezione di 53 manoscritti in massima parte autografi.
Successivamente, tra il 2007 e il 2009 la Biblioteca del Conservatorio ha aderito al "Progetto ICT Milano Città Cablata - Biblioteca Aperta di Milano" (BAMi), promosso dal consorzio Cilea con il contributo del Comune di Milano, che si poneva come obiettivo la realizzazione di una infrastruttura informatica che consentisse la fruizione di documenti relativi all'Ottocento musicale milanese selezionati tra quelli posseduti dalle istituzioni milanesi, in modo da rendere possibile l'accesso da Internet ad importanti patrimoni librari altrimenti spesso di difficile consultazione.

Nel corso del 2009-2010, grazie all'impegno del Presidente Dr. Borrelli (2009), al sopravvenuto  sostegno del nuovo Presidente, Dr. Arnoldo Mosca Mondadori e ai generosi finanziamenti del Rotary S. Siro di Milano e di Unicredit Banca, il Conservatorio ha potuto continuare l'implementazione della propria Biblioteca digitale attraverso il progetto MeloDigit, che prevede la digitalizzazione di una ampia selezione di partiture manoscritte di opere teatrali rappresentate al Teatro alla Scala nei primi cinquant'anni dell'800 e ancor oggi in voga nei maggiori teatri del mondo.

Per la realizzazione di questi progetti il Conservatorio si è avvalso della collaborazione scientifica e tecnologica del CILEA, presso i cui laboratori è stata effettuata la scansione dei documenti e sulla cui piattaforma CODEX[ml] sono conservate le immagini realizzate, a garanzia della corretta gestione, fruizione, distribuzione e conservazione a lungo termine di queste nuove risorse culturali digitali.
La scansione è stata effettuata nel rispetto della normativa vigente in merito alla riproduzione di beni librari e documentari e secondo gli standard della Biblioteca Digitale Italiana (BDI) raccomandati dall'ICCU (Istituto Centrale del Catalogo Unico).

Sempre nell'ambito del progetto Melodigit è stato sviluppato un nuovo modulo della piattaforma CODEX[ml] che consente agli utenti interessati il download a pagamento delle immagini già nella Biblioteca digitale, al fine di garantire l'autosostenibilità del servizio, nonché la richiesta di copie digitali dei documenti non ancora digitalizzati.

Info mail:

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